Salute

Postura: istruzioni per l’uso

Più saggio correggere gli errori che pretendere esami inutili

Il Ministero della Salute pubblica le nuove linee guida sui disturbi posturali allo scopo di fornire un ausilio a diagnosi e cura del disturbo posturale, indicazioni univoche, condivise e basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili.

Cinque raccomandazioni per individuare se la postura assunta da un paziente sia o meno in equilibrio ideale e attuare eventualmente correttivi che possano prevenire eventuali disfunzioni.

Inoltre l raccomandazioni hanno anche lo scopo di evitare di pretendere da parte dei pazienti esami diagnostici costosi (e a volte dannosi) per effettuare una diagnosi che risulta già fatta e ovvia, considerando gli errori posturali. Come dire: basta correggere questi errori, magari intraprendere un piccolo percorso terapeutico senza la necessità di eseguire Risonanze o TAC che finirebbero per restare in un cassetto in casa ed eseguite al solo scopo “di sapere cosa c’è” quando in realtà sappiamo benissimo cosa troveremo. Ovviamente slo se il percorso terapeutico intrapreso si rivela  poco utile, può avere un senso approfondire la questione. Ma solo dopo un ragionevole tentativo di cura.

La postura rappresenta la posizione assunta dalle varie parti del corpo le une rispetto alle altre e rispetto all’ambiente circostante e al sistema di riferimento del campo gravitazionale.

Ecco quindi che proprio per colmare un vuoto di indicazioni il Ministero della salute ha promosso l’elaborazione di linee guida nazionali, tramite un Gruppo di lavoro ad hoc composto da figure scientifiche, accademiche e laiche.  E le indicazioni sulla classificazione, inquadramento e misurazione della postura e delle relative disfunzioni che hanno ottenuto il placet del Consiglio Superiore di Sanità.

In considerazione dello stato dell’arte, si e deciso, in prima istanza, di procedere ad un inquadramento generale della tematica, sulla base dei dati ad oggi disponibili in letteratura, con particolare attenzione a quali sono le modalità anamnestiche e obiettivo-cliniche da adottare per identificare un individuo con sospetta disfunzione posturale.

LE LINEE GUIDA

http://www.quotidianosanita.it/allegati/create_pdf.php?all=6241525.pdf

http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato6241525.pdf

www.lavocedelmiomedico.it

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