Salute

Torino reagisce ai manifesti no-vax

Giustamente.

L’Ordine dei medici e odontoiatri di Torino ha segnalato alla Procura l’affissione di due manifesti “no vax”. Il primo era comparso il 20 marzo vicino alle scuole del quartiere San Salvario, il secondo davanti l’ingresso dell’ospedale ostetrico Sant’Anna risale ai primi di aprile.

Su entrambi a caratteri cubitali campeggiava la scritta “Vaccinarsi è un’azione volontaria non esente da rischi. Informati prima di vaccinare tuo figlio”.

“Un messaggio che fa disinformazione – ha detto il presidente dell’Ordine torinese Guido Giustetto – ricordando che le vaccinazioni sono obbligatorie per legge, e allarmistico se si considera il posto scelto per posizionarli”.

La scelta di posizionarli davanti a un ospedale da cui escono donne con in braccio bambini di tre giorni, secondo Giustetto, induce a provare sensazioni di pericolo nei confronti dei vaccini.

“Su quello affisso vicino alle scuole – ha detto il presidente – non c’era neanche una firma né si sapeva chi lo avesse attaccato”.

La Procura dovrà stabilire se ci sono gli estremi per falsa informazione e procurato allarme, intanto l’Ordine ha voluto ribadire con la segnalazione il suo ruolo nel tutelare la salute pubblica.

Anche il Codice deontologico afferma che “il medico non deve sottrarre la persona assistita a trattamenti scientificamente fondati e di comprovata efficacia” e anzi “promuove e attua un’informazione sanitaria accessibile e trasparente fondata sulle conoscenze scientifiche acquisite e non divulga notizie che alimentino aspettative o timori infondati”.

Torino contro i manifesti “No vax”

www.lavocedelmiomedico.it

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