Salute

Ragionamento razionale circa 2019-nCoV. (1)

Guido Silvestri Professore ordinario e capo dipartimento di Patologia alla Emory University di Atlanta, direttore della Divisione di Microbiologia ed Immunologia allo Yerkes National Primate Research Center, e membro dell’Emory Vaccine Center.

Ogni giorno, in Italia, dieci persone muoiono per incidenti stradali ed altre tre per incidenti sul lavoro. Il cancro del polmone – che e’ largamente dovuto al fumo – causa in Italia circa 40 morti al giorno, eppure il numero dei fumatori rimane intorno ai 12 milioni. Mentre l’influenza, una malattia in molti casi prevenibile, provoca ~17.000 morti all’anno. Per quelli a cui interessano le realta’ fuori dal nostro paese ricordo che ogni giorno HIV uccide circa 3.000 persone e piu’ o meno lo stesso fanno tubercolosi e malaria.

Per questo ai tanti che mi chiedono del “nuovo coronavirus cinese” (nome ufficiale: 2019-nCoV) suggerisco di (i) guardare le cose in prospettiva e (ii) informarsi sui siti costantemente aggiornati di agenzie come il CDC (Centers for Disease Control), il WHO (World Health Organization), l’ISS (Istituto Superiore di Sanita’) ed anche l’ottimo Medical Facts di Roberto Burioni.

Altri DUE ASPETTI che vorrei sottolineare.

1. Dai dati provvisori che sono al momento disponibili la mortalita’ dell’infezione sembra essere intorno al 3% (in altre parole: il 97% degli infettati sopravvive) e coinvolge per lo piu’ anziani e soggetti con patologie pregresse bronco-polmonari e cardiache (enfisema, scompenso cardiaco, etc). Una infezione certamente pericolosa ma non il flagello di Dio.

2. Mentre si lavora per limitare l’epidemia (la SARS ci colse meno preparati) si stanno anche testando metodi per fermare il virus. Tra questi ”small molecule inhibitors” (che bloccano enzimi virali, come la proteasi) ed anticorpi che arrestano l’ingresso del virus nella cellula ospite. [Si sta lavorando anche su un vaccino ma questo e’ un processo piu’ lungo]

Morale della favola, suggerita da qualcuno che un pochino di virus se ne intende. Gestiamo la notizia di 2019-nCoV usando la parte razionale del nostro cervello e limitando al massimo le reazioni emotive. Facciamo le cose giuste (lavarsi le mani, tossire e starnutire sui gomiti, non fumare, vaccinarsi per l’influenza, etc), informiamoci nelle sedi competenti (e non nei siti di complottari, nanocazzari, etc), e fidiamoci di scienziati e personale sanitario che stanno facendo un ottimo lavoro.

Prof. Guido Silvestri.

www.lavocedelmiomedico.it

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